top

Libri del mese

 

Neurobiologia della meditazione

Il testo contiene continui riferimenti alle scienze mediche, soprattutto alla neurobiologia, a partire, tra l’altro dalla teoria polivagale di Stephen Porges; si tratta di riferimenti che vanno immediatamente a riflettersi sul piano concreto della pratica e della cura.

 

Una gioia di nonsense

Perché abbiamo bisogno del comico e dell’assurdo? Da dove viene l’interesse per una forma poetica così poco convenzionale come il nonsense? Andare oltre il pensiero razionale, accogliere il senso nudo dell’esistenza ha un effetto liberatorio, salvifico, persino gioioso.


Home Novità editoriali L'ultima novità: Roberto Meregalli | Energia. Un nuovo inizio

L'ultima novità: Roberto Meregalli | Energia. Un nuovo inizio

PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Meregalli   
Lunedì 05 Dicembre 2011 00:00
E' uscito!

Roberto Meregalli

Energia, un nuovo inizio

Energia, un nuovo inizio"... Quanto al settore energia, la manovra economica approvata al Senato mercoledì 7 settembre 2011 si rivela assurda poichè non ha compreso alcuna misura di sviluppo del settore green, fra i pochi che nel biennio abbia prodotto lavoro e reddito,

nessuna misura semplificativa (vero motore di sviluppo, non i soliti incentivi) o sgravi fiscali (perchè non un annuncio dell'estensione della detrazione del 55% stabile per i prossimi cinque anni per interventi di efficienza energetica? Tremonti non ha provato a pensare a quanta Iva avrebbe incamerato? Ha calcolato quanta ne ha recuperata solo lo scorso anno grazie a un fotovoltaico che ha superato i 10.000 MW?).

L'intervento invece è consistito anche qui nell'inasprimento di una tassa, la cosiddetta "Robin Tax", una maggiorazione dell'aliquota IRES introdotta nel 2008 dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti quale misura etica per tassare i profitti dei petrolieri e degli speculatori accusati di essere i responsabili dei prezzi record del petrolio e della benzina raggiunti nel corso di quell'anno, con lo scopo di utilizzarli come forma di sostegno alle persone bisognose attraverso la "Social card", un'altra delle geniali invenzioni del precedente governo.

Nel 2009, con la legge n. 99 (ex Ddl Sviluppo), l'aliquota venne portata dal 5,5 al 6,5 %, destinando i nuovi proventi al finanziamento dei giornali di partito. Ora le nuove norme, come le ha riassunte l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas

  • ampliano il novero delle attività energetiche cui si applica la citata maggiorazione includendovi anche le attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica, trasporto del gas e le attività di distribuzione sia del gas che dellenergia elettrica;
  • eliminano l'esenzione precedentemente prevista per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biomasse, solare-fotovoltaica, eolica);
  • incrementano dal 6,5% al 10,5% l'addizionale, da applicarsi nei tre esercizi finanziari successivi a quello in corso al 31 dicembre 2010.

Perchè una tassa per una categoria industriale specifica? Perchè fa più profitti delle altre? La situazione odierna rispetto a quella in cui venne varata originariamente la tassa è molto cambiata e questo vale in particolare per l'attività di produzione di energia elettrica da fonti tradizionali (termoelettriche) e, più specificatamente, per gli impianti termoelettrici a ciclo combinato, anche di recente realizzazione, che utilizzano il gas naturale. A causa della contrazione dei consumi in seguito alla crisi internazionale e della riduzione della quota di mercato contendibile in seguito al prepotente aumento delle fonti rinnovabili incentivate, i margini ottenibili dagli impianti termoelettrici si sono fortemente ridotti.

Colpendo poi il settore delle reti, si rischia di ridurre gli investimenti che sono urgenti per migliorare la rete elettrica e permettere l'utilizzo della produzione rinnovabile. Quanto all'estensione dell'Ires a questo comparto, che dire di uno Stato che da un lato si fa carico di incentivarne la produzione e dall'altro stabilisce una tassa su di essa? Il precedente governo aveva varato un piano nucleare con l'obiettivo, fra gli altri, di ridurre il costo dell'energia, ma nei fatti ha continuato a considerare il settore (accise benzina comprese) come un paniere cui attingere a richiesta. Ottima cosa se l'obiettivo è quello di tirare a avanti il più possibile sulle spalle dei contribuenti, pessima se si hanno a cuore le persone che abitano il Paese.

Roberto Meregalli

scarica la scheda del libro



Condividi - Share!
 

Collane

Libreria online!

Entra nel Negozio online e acquista i nostri libri!

Acquista online!

Scopri come è facile, comodo e veloce!

Accedi

Per avere accesso a tutte le aree, i contenuti e il negozio del nostro sito, REGISTRATI o accedi qui.





E' gratis e sicuro!

bottom
top
bottom

Creative Commons License MC Editrice s.a.s. - Via Vigevano, 45 Milano IT - CF e P.I.: 11073520154. Si accettano i Termini di utilizzo. Powered by Joomla!