top

Libri del mese

 

Sentieri himalayani

Sette racconti di viaggio ed altrettanti itinerari in una delle regioni più suggestive e sacre del pianeta, con una guida d’eccezione come Jacques Vigne. Medico psichiatra, ricercatore, maestro di meditazione, per la prima volta, e per il pubblico italiano, raccoglie in un libro le sue esperienze di viaggiatore e di guida sui sentieri himalayani.

 

Una gioia di nonsense

Perché abbiamo bisogno del comico e dell’assurdo? Da dove viene l’interesse per una forma poetica così poco convenzionale come il nonsense? Andare oltre il pensiero razionale, accogliere il senso nudo dell’esistenza ha un effetto liberatorio, salvifico, persino gioioso.


feed-image Feed Home
Searching for a book? Visit our Online bookshop!
Banner
Look at the catalogue of all our titles, sort them as you prefer, view only one serie or search for the title you are looking for! Want to buy it? Add to cart and go to the checkout!
ECCEZIONALE PROMOZIONE! Fai acquisti per almeno € 40 e le spese di spedizione saranno GRATUITE!
MC Editrice: the publisher of intercultural dialogue in Milan
Sostieni MC PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Friday, 22 May 2020 09:34

Puoi leggere questi approfondimenti grazie ai contributi volontari del gruppo di studio di MC. Se sei interessato a quanto produciamo, e continueremo a diffondere, pur nelle difficoltà anche economiche di questo momento, sostienici. 

Puoi farlo, secondo le tue disponibilità, con un contributo come donazione liberale. Invia una mail con i tuoi recapiti e quando sarà possibile riprendere l'attività editoriale e le spedizioni sarai ricompensato con alcuni libri in omaggio del nostro catalogo.

 

Iban: IT39R0307501603CC8000490144

Causale: donazione liberale

Last Updated on Thursday, 26 November 2020 16:32
 
Continuare a pensare durante i giorni di crisi. La “tenuta” dell’operatore PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Friday, 22 May 2020 08:30

Continuare a pensare durante i giorni di crisi. La “tenuta” dell’operatore

Pubblicato il 1 maggio 2020 su DIALOGHI MEDITERRANEI

di Alfredo Ancora

 

20 aprile

Una “sosta” obbligata?

Quando il tempo scorre nelle sue forme obbligatorie, irrompe il pericolo di vivere senza pensare soprattutto per chi fa il nostro lavoro. Bruno Callieri [1], maestro indiscusso della psichiatria italiana, diceva: «La vita vissuta dell’uomo ha la struttura della via, cioè il suo “qui-ora” si costituisce sempre mediante un “da-dove” e un “verso-dove”». Seguendo questo suggerimento cerchiamo di descrivere “un idea” di percorso un po’ speciale, necessariamente in process, nei viottoli del pensiero di noi, “tecnici della salute mentale”, in questi giorni (marzo-aprile 2020). Un andamento necessariamente a zig-zag perché interessa anche noi come “persone comuni”, prima, durante, forse anche dopo la pandemia-pan-demonio, fonte di caos e dis-ordine nei nostri atteggiamenti mentali e nelle nostre “intoccabili” (almeno finora) condizioni di vita.

Il nostro passato lo conosciamo (formazione, vissuti personali, professionali etc.), il durante lo stiamo vivendo fra mille contraddizioni di chi sta dentro e deve stare anche fuori [2]. Il futuro non possiamo prevederlo interamente, ma forse possiamo prepararci! Andremo incontro ad un periodo di cui non possiamo immaginare il prodotto finale “psichico ed esistenziale” a meno che non ci si lasci andare a ipotesi “tranquillizzanti” del tipo tanto tutto tornerà come prima.

Dovremmo partire dal concetto di crisi, più precisamente dalla crisologia, scienza della crisi, che il novantanovenne Edgar Morin [3] considera come possibilità di cambiamento e non solo nell’accezione negativa in cui comunemente viene considerata. Infatti, nella sua ultima intervista (aprile 2020) commentando la situazione attuale intravede in questa crisi «la possibilità di riconquistare il tempo interiore “come una sfida politica, ma anche etica ed esistenziale»

 

 

Leggi il resto dell’articolo

 

 

Last Updated on Friday, 22 May 2020 09:39
 
EUROBOND: perché sono l’unica soluzione praticabile PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Wednesday, 06 May 2020 10:47

EUROBOND: perché sono l’unica soluzione praticabile

Dati, numeri e problemi in gioco

di Marco Manunta

 

La pandemia e le sue conseguenze economiche

L’impatto della pandemia sulle economie dei paesi colpiti, in pratica del mondo intero, sarà superiore a quello della crisi finanziaria del 2008.

Anche i paesi che fino al febbraio scorso vantavano indici economici positivi sono già in recessione: basti pensare agli Stati Uniti, la maggiore economia mondiale.

Nessun dubbio che il sostegno alle economie dovrà essere fornito dagli stati, ma i capitali da mettere in campo sono enormi.

Il problema comune è, dunque, il reperimento delle risorse necessarie per assicurare le prestazioni sanitarie, la produzione di beni e servizi e per contenere il disagio sociale e, in particolare, la disoccupazione causata dalla pandemia.

L’eccezionalità della situazione conduce unanimemente a ricorrere al finanziamento dell’economia in deficit.

Il “deficit”, ovviamente, non è un bancomat, ma solo un’indicazione di bilancio: significa spendere fondi di cui non si dispone. In sostanza, si tratta di ottenere capitali a credito.

 

Leggi il resto dell’articolo

Last Updated on Wednesday, 06 May 2020 11:52
 
Il cambiamento climatico del ciclo dell’acqua PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Thursday, 23 April 2020 20:18

Il cambiamento climatico del ciclo dell’acqua

Di Giovanni Molina dottore agronomo, direttore di DINAMO (Distretto neorurale delle tre acque di Milano)

 

Un lavoro di studio effettuato dal Parco del Ticino e dall’Associazione di Irrigazione Est-Sesia ci porta a riflettere sui cambiamenti delle dinamiche del ciclo dell’acqua nel bacino idrico del Po, in particolare nella sua parte alta ovvero la pianura irrigua risicola nella porzione nord ovest del Bacino. Il lavoro è stato presentato nel corso del convegno svoltosi a Milano, a Palazzo Isimbardi il 20 febbraio scorso, dal titolo Agricoltura, collettività e clima.

 

La lettura della quantità di precipitazioni nell’arco dell’anno effettuata su diverse stazioni meteorologiche ci dimostra che il cambiamento climatico non ha diminuito la quantità d’acqua che cade dal cielo, ma ha cambiato le dinamiche temporali e distributive del fenomeno pioggia: piove in modo più intenso e per tempi più ristretti, quindi in modo più violento e, in parte con diversa distribuzione spaziale.

 

Leggi il resto dell’articolo

 

 

Last Updated on Friday, 24 April 2020 10:55
 
Come cambiò il mondo e come forse cambierà ancora PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Thursday, 23 April 2020 18:56

Come cambiò il mondo e come forse cambierà ancora

mito della tradizione colombiana

 

Si racconta che il mondo cambiò una volta. C’era un gran fiume la cui sorgente era nel mare e la foce in terraferma. Per cambiare il suo corso, Dio fece cadere una pioggia torrenziale e il mondo cominciò ad affondare nella piena del fiume. Un uomo andò da Dio per avvisarlo che il mondo stava affondando ed egli disse ai Choco di salvarsi su zattere di legno.

L’uomo che era andato da Dio preparò la sua casa e disse agli altri di mettere sughero sotto le loro capanne perché potessero galleggiare sull’acqua; ma non gli credettero. Dissero che era una sciocchezza affermare che il mondo affondasse; ma mentre bevevano chica la acque cominciarono a salire. Dopo tre giorni il mondo sparì sotto di esse. La casa dell’uomo era portata dalla piena e galleggiava sull’acqua.

(….) In seguito Dio volle che l’acqua scendesse: quando l’acqua cominciò a ritirarsi l’iguana tirò fuori la testa.  Man mano che l’acqua si ritirava Dio metteva segni di cenere. Quando arrivò all’altezza della coda dell’iguana, Dio disse agli uomini che l’acqua se ne stava andando.

Così il mondo cambiò: la sorgente del fiume andò al posto della foce e la foce al posto della sorgente.

Si dice che Dio voglia cambiare nuovamente il mondo.

 

Pubblicato in Acqua la prima narrazione

 

Last Updated on Thursday, 23 April 2020 21:05
 
Le opportunità che offre il rallentamento imposto dalla pandemia PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Thursday, 02 April 2020 14:06
Le opportunità che offre il rallentamento imposto dalla pandemia

Riflessioni alla luce dello Yoga

di Jacques Vigne

 

 In un momento in cui molti progetti individuali e collettivi vengono cancellati a causa dell'epidemia di coronavirus, possiamo ricordare le parole di Mâ Anandamayî: "Spesso non devi andare a cercare la rinuncia, viene da sé! " (per approfondire i suoi insegnamenti vedi il libro: La parola viva di Ma Anandamayi, MC Editrice 2017).

Ciò conduce ad una buona meditazione su questo mondo in cui le cose sono mutevoli come le onde dell'oceano e a capire la necessità di avvicinarsi all’impermanenza, di comprenderne il senso. La gente di solito considera l'impermanenza come il peggior nemico: un atteggiamento da rivedere.

Interiorizzare il rallentamento imposto dall'epidemia.

 L'epidemia di coronavirus è un grave rallentamento, non solo per l'economia, ma per la stessa accelerazione che si era gradualmente insinuata nella nostra vita quotidiana. Che ci piaccia o no, dobbiamo imparare a guardare le cose più lentamente. Questa lentezza, questa prospettiva in cui la morte è anche più presente. può offrirci maggiore profondità; vediamo più distintamente con due occhi piuttosto che con uno solo, e vediamo in senso più spirituale con l'apertura del terzo occhio dello yoga, che è quello di Shiva.

 Leggi il resto dell'articolo

 
Coltivare la “non paura” PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Tuesday, 24 March 2020 13:46

Coltivare la “non paura” Abhaya

di Jacques Vigne

 

 

  L'assenza di paura è una qualità fondamentale dello yoga. Deve essere coltivata fino alla realizzazione. In questo senso, il saggio Yâjñavalkya dice nelle Upanishad al suo discepolo, l'imperatore Janaka: "Janaka, tu sei realizzato, perché hai raggiunto la non paura! "

Certo, la paura e l'ansia sono anche segni di realismo: possono risultare un segno di prudenza, molto semplicemente. Dal punto di vista della medicina, l'ansia deriva da un eccesso di stress, a volte improvviso, ma il più delle volte cronico. Quindi non è sempre legata a un singolo trauma, come nella sindrome da ansia post-traumatica, ma diventa una modalità di essere cronica e pervasiva, ed è questo il problema. Da un punto di vista tradizionale, ci si potrebbe chiedere perché parliamo di questa qualità di coraggio in modo negativo, abhaya, che significa assenza di paura, “non paura”. C'è una semplice ragione per questo: la nostra vera natura è la pace, e se ci asteniamo dal commettere errori strategici e tattici nella gestione di noi stessi, rimarremo in questo stato fondamentale, senza fabbricare artificialmente ogni tipo di paura inutile. L’obbiettivo principale è quello di essere nella rettitudine delle azioni, delle parole e dei pensieri. Se arriviamo a questo punto, non abbiamo nulla da temere da noi stessi, e per una sorta di estensione naturale, abbiamo molto meno da temere dal mondo esterno. Questa è la soluzione profonda all'ansia, ma prima che questo possa essere raggiunto, un buon numero di comprensioni parziali e tecniche pratiche sono utili.

 

Capire l'ansia

       Sono passati 35 anni da quando ho completato la mia formazione come psichiatra, e dopo aver lavorato per 5 anni in un ospedale psichiatrico per i miei studi e il servizio di cooperazione, sono partito per l'India. Torno regolarmente in Francia e un anno fa ho finito un grande tour che è durato 2 anni. Vado di città in città e, durante l'estate, da un luogo all'altro della campagna francese per periodi che vanno generalmente da 5 giorni a una settimana. Rispondo a migliaia di domande di migliaia di persone, e certamente, l'ansia, la paura diffusa rappresenta una sofferenza di fondo molto reale per la maggior parte delle persone. La cosa positiva è che induce le persone a fare un lavoro su se stesse. Quando hanno constatato che i migliori tranquillanti sono solo sintomatici, capiscono che devono arrivare alla radice del problema. Quando ero uno specializzando in psichiatria e avevo in cura pazienti gravi, avevo cercato di introdurre tecniche corporee anche per loro, e il modo migliore che ho trovato per penetrare le loro difese, altrimenti ben chiuse, era quello di offrire soluzioni naturali all'insonnia e all'ansia. A nessuno, anche ai pazienti più gravi, piace girarsi tutta la notte in cerca di sonno, e a nessuno piace condurre una vita sentendo un grosso nodo stretto al plesso o alla gola, con le ganasce serrate come i bulloni sulle viti.  Da qui l'interesse delle pratiche psico-corporee.

 

 

Leggi il resto dell’articolo

 

Last Updated on Tuesday, 24 March 2020 13:50
 
Le origini del civico acquedotto di Milano PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Thursday, 23 April 2020 19:51

Le origini del civico acquedotto di Milano

 

Marco Manunta, magistrato in pensione, autore di studi e pubblicazioni, in tema di beni comuni e diritto all’acqua, cita il lavoro di Gian Luca Lapini sulla storia dell’acquedotto di Milano per far comprendere l’importanza, o meglio, la necessità di una gestione pubblica dell’acqua, al riparo da meccanismi di profitto.

 

 

(….) Per esempio le epidemie di colera che scoppiarono a Londra nel 1849 e 1853-54, che causarono la morte di più di 20.000 persone.

 

 

Leggi il resto dell’articolo

 

 

Last Updated on Thursday, 23 April 2020 20:56
 
Piccolo Manifesto in tempi di pandemia PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Thursday, 09 April 2020 09:26

Piccolo Manifesto in tempi di pandemia

 

A nome del Collettivo Malgré Tout (“Malgrado tutto”) proponiamo questo breve Manifesto composto da cinque tracce di riflessione e ipotesi pratiche da condividere con chi fosse interessata/o. Speriamo sia un contributo utile per pensare e agire all’interno dell’oscurità della complessità.

 

1. Il ritorno dei corpi

Negli ultimi quarant’anni almeno, siamo stati testimoni del trionfo e del dominio incontrastato del sistema neo-liberista in ogni angolo del pianeta. Tra le diverse tendenze che attraversano questo tipo di sistema, una in particolare sembra costituire la forma mentis dell’epoca. Si tratta della tendenza a considerare i corpi come il rumore di fondo che disturba la “recita” del potere, poiché i corpi reali, sempre troppo “pesanti” e troppo opachi, desideranti e viventi sfuggono alle logiche lineari di previsione.

Da sempre l’obiettivo perseguito dalle pratiche e dalle politiche proprie del neoliberismo consiste nel deterritorializzare i corpi, virtualizzarli, facendone una materia prima manipolabile, un “capitale umano” da utilizzare a proprio piacimento nei circuiti del mercato. Si richiede che i corpi siano disciplinati, dislocabili senza criterio, flessibili, pronti ad adattarsi ( leitmotiv del nostro tempo) alle necessità determinate dalla struttura macro-economica. Nella loro astrazione estrema, i corpi dei migranti senza documenti, dei disoccupati, i corpi non conformi, i corpi annegati nel Mediterraneo o ammassati nei centri di detenzione, in breve, i corpi considerati in esubero diventano semplici numeri, senza valore, senza alcuna corporeità e quindi, in fine, senza umanità.

In ambito tecnico-scientifico questa tendenza si esprime nella formula del “tutto è possibile”, che non riconosce alcun limite biologico o culturale al desiderio patologico di deregolazione organica.

 

Leggi il resto dell’articolo

 

 

 
Coronavirus e vitamina D PDF Print E-mail
Written by MC Editrice   
Sunday, 29 March 2020 10:30
Il 26 marzo, la Repubblica ha pubblicato sul proprio sito un articolo dal titolo "Coronavirus, studio dell'Università di Torino: assumere più vitamina D per ridurre il rischio di contagio" in cui si riporta come gli scienziati dell'Università di Torino consiglino di assumere vitamina D per combattere la pandemia da coronavirus.
Secondo uno studio, al momento sottoposto ai soci dell’Accademia di Medicina di Torino, vengono analizzate le possibili concause per il contagio da Covid-19 e propone la vitamina D non certo come cura, ma come strumento per ridurre i fattori di rischio.

A questo proposito rimandiamo a quanto pubblicato il 3 marzo su questo stesso sito: un articolo inviatoci da Jacques Vigne, dal titolo "Vantaggi dell'integrazione di vitamina D per la prevenzione della contaminazione da coronavirus" in cui si parla proprio di come la vitamina D possa rivelarsi utili nelal prevenzione della contaminazione.
Last Updated on Sunday, 29 March 2020 10:40
 

Series

Libreria online!

Entra nel Negozio online e acquista i nostri libri!

Acquista online!

Scopri come è facile, comodo e veloce!

Login

To fully access all the areas, the contents and our online bookshop, SUBSCRIBE or login here.





It's free and safe!

bottom
top
bottom

Creative Commons License MC Editrice s.a.s. - 45, Vigevano Street, Milan IT - FC & VAT nr: 11073520154. You accept Terms & Conditions. Powered by Joomla!. Validated: CSS.